TETIAROA

L’ISOLA DELLA TENTAZIONE

Mentre tutti siete presi con #TemptationIsland, voglio raccontarvi dov’è la vera isola della tentazione… ne esiste solo una al mondo ed è inaccessibile o quasi…
È un atollo chiuso, uno dei pochi al mondo e la barriera e il mare interno che lo circonda, di conseguenza, ha colori e luminescenze particolarmente accesi.

Nell’Ottocento giunsero qui in esilio 3 ammutinati del Bounty e vi soggiornarono per 6 mesi, non oso immaginare le loro sensazioni nel vivere in una biosfera e in una laguna così perfetta, ricca di pesce e meraviglia.

Lessi questa storia affascinante all’età di 18 anni… non avevo ancora finito le superiori e piena di stupore pensai: “voglio andare li… questo è il mio sogno”. 

Mia madre sorrise per quell’affermazione, perché anche lei, con mio gran stupore, conosceva l’isola della tentazione; anzi scoprii successivamente che era una Fan accanita del personaggio che l’acquistò, pensate era ricchissimo, ma finì quasi in bancarotta per farlo! 

Tempo fa questi miei pensieri erano cosa folle, perché sull’isola della tentazione viveva solo l’eclettico e fortunato proprietario con la sua famiglia ed era inaccessibile al resto del mondo. Lessi un giorno che venne concesso solo a Michael Jackson il diritto esclusivo di soggiornarci… quel paradiso era solo per pochi, dovevo abbandonare il mio sogno… 

Un giorno appresi che il proprietario dell’isola della tentazione desiderava da molti anni aprire un resort. Lui era un visionario, attore con doti uniche e inoltre considerato l’uomo più bello del mondo. Lui non si accontentava, nessuno poteva dirgli “No”, tutte le donne cadevano ai suoi piedi e le sue ricchezze raggiunsero livelli inimmaginabili. Impiegò ben 7 anni per acquistare l’atollo, e dopo estenuanti trattative ci riuscì! lo scopo principale dell’acquisto fu quello di trovare un luogo da condividere con la sua bellissima moglie che sembrava uscita da un quando di Gauguin, l’aveva conosciuta durante le riprese di un film e se ne innamorò perdutamente. Passò interi anni in questa laguna perfetta che sembrava una collana di fiori adagiata sull’oceano. Nel frattempo fece 2 figli stupendi che crescevano selvaggi come in una perfetta favola esotica…

Ci sono anche io nel racconto, che seppur in maniera modesta, in un angolo insignificante di mondo, trovai lavoro nel turismo… e continuavo a perdermi tra le fotografie di quel luogo sconvolgente… e sognavo sognavo di essere lì tra le palme e il mare immacolato in un luogo che chiamarlo “paradiso” sarebbe stato riduttivo. Si usa troppo spesso questa parola, e vi assicuro che non è sufficiente per questo luogo che narra di persone che solo alla vista hanno pianto per l’emozione… All’epoca ero una grande sognatrice irrazionale e mi imposi di concentrarmi perché il destino mi aveva avvicinato al mio sogno: ero un agente di viaggio e da lì a 10 anni il resort sarebbe stato pronto… dovevo solo aspettare e poi sperare di farcela… 

L’attore grandioso e leggendario di cui vi parlo è Marlon Brando… e l’arcipelago della tentazione è #Tetiaroa.  

Siamo nella Polinesia Francese. 
L
ui diceva: «Una vita, quella che si vive a Tetiaroa, può essere descritta come un drappo di seta al vento!»

L’attore voleva che questo paradiso spensierato rimanesse intatto, sperduto. Da molti cercato ma che nessuno doveva contaminare. Lui pensava che il lusso maggiore doveva essere la biodiversità. 
Dall’alto dell’aereo oggi si scorge un circolo perfetto formatosi da un antico vulcano sotterraneo orlato da spiagge candide, pesci coloratissimi come in un acquario e le 35 uniche ville che si appoggiano dolcemente sulla sabbia intatta e solitaria.

A luglio del 2014 apre il The Brando, solo il nome dava un tocco di grandiosità all’ecoresort più sostenibile del mondo nella location più mozzafiato della terra…
 e io continuavo a seguirlo nei cataloghi di lusso dei tour operator. Finché feci il mio primo viaggio in Polinesia Francese nel 2016.

Mentre atterravo a Tahiti, vidi da lontano Tetiaroa, il mio cuore esplose e, seppur per pochi istanti, riuscii a vederlo.
Il luogo che per 10 anni mi aveva fatto sognare e emozionare si lasciò osservare maestoso da lontano.
Fu un viaggio, quello lì, che mi apri veramente la mente…

I colori, i profumi, le persone e le lagune della Polinesia Francese erano davvero ancestrali. Assorbì tutta quella bellezza e al mio rientro mi dedicai con passione e amore alla promozione e vendita dell’arcipelago. Dico spesso che: “dopo un viaggio in Polinesia si può gettare il passaporto” e convinta della superiorità dell’arcipelago, diventai ambasciatrice morale di questo territorio che vale ogni centesimo speso. Nell’anno 2017 e nell’anno 2018 vinsi per 2 anni consecutivi al Challenge Air Tahiti Nui e Tahiti Tourisme in Italia.
Io non amo solo la Polinesia io sono parte di essa… ma tutto questo non basta per andare al The Brando….

Nella vita bisogna insistere, credere in se stessi, lavorare con passione e forse qualcosa può cambiare…
sembrano frasi fatte, ma quando arrivi all’obiettivo e ti accorgi di aver fallito 100 volte ed esser stata rifiutata altrettante pensi che le negatività hanno fatto parte del “disegno”, perché tu non hai mai mollato e ci hai messo sempre il cuore… allora è li che qualcuno si accorge di te: le persone che cercano una professionista, un fornitore che vuole un partner lavorativo affidabile e produttivo e un atollo che non sa nemmeno che esisto, ma che mi permetterà di viverlo per 48 ore.

Con le lacrime sul viso vi dico che dopo tanta attesa, riuscirò ad andare al The Brando e quindi ho deciso di scrivere un manoscritto mentre sono lì. Perché tutti avete il diritto di sognare anche se una cosa sembra impossibile.
I miei occhi saranno i vostri e il mio cuore sarà sempre in mano.
Grazie a Stefano, Davide, Daniele, Federica, Carolina, Alessandro, ASIA, Eligio e i miei Clienti che hanno creduto in me e mi accompagnano verso un sogno. ♥️

The Brando Resort, Tetiaroa